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Il mare d’inverno 


Il gran freddo è arrivato pure qui in Sardegna. Mi piace il freddo di gennaio,  quando l’aria è tesa fino all’estremo e ti punge il naso e le guance.

Oggi ho avuto il piacere di fare una passeggiata al mare.Mi piace andare al mare nelle giornate fredde e soleggiate. Osservo la gente rilassata che si gode una semplice passeggiata e il sole che scalda le facce e gli animi. E io sono felice. Mi rilassa vedere tutto quel blu e la spiaggia vuota,  anche se le orme sulla sabbia indicano che tante persone oggi sono passate lì prima di me. Ci sono stata appena un’ora, ma la carica dura giorni!

#31grazie_1 agosto

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Inizio il mese di Agosto partecipando al progetto #31grazie di Chiara di Machedavvero. 

Ringrazio per la bella giornata di ieri trascorsa tutta al mare di Portoscuso. Inizialmente dovevamo andare in un’altra spiaggia solo per alcune ore e tornare a pranzo a casa. Invece  io e Mylove chiacchierando abbiamo saltato il bivio e ci siamo trovati lì. Ci è voluto poco a decidere di prenotare e pranzare  nel ristorante che è praticamente sulla spiaggia. Poi siamo rimasti  in spiaggia per tutto il pomeriggio. Siamo andati via dopo le 18.

Abbiamo così trascorso serenamente una delle giornate più calde dell’estate.

 

 

2. Poetto #101spiagge di Sardegna

Torre sulla spiaggia
Torre Spagnola sulla spiaggia

Indubbiamente è la spiaggia più frequentata, vista la vicinanza al mio paese. Otto chilometri di spiaggia divisa amministrativamente  in due comuni, Cagliari e Quartu S. Elena. Noi frequentiamo il Poetto di Cagliari, dalla prima fermata del pullman fino all’Ippodromo. Ogni fermata ha la sua peculiarità, bar e stabilimenti compresi. Il Poetto non è solo una spiaggia, è uno stato mentale che si può vivere ogni stagione, ventiquattro ore su ventiquattro.

Quando arrivi al Poetto   ti senti in vacanza, anche solo per fare la pausa pranzo o una semplice passeggiata rigenerante. Dall’anno scorso il lungo mare è interessato da importanti opere di ristrutturazione e abbellimento, che non sono ancora terminate, ma già ci fanno assaporare quello che sarà tra breve. Un bellissimo luogo da vivere per tutte le persone di ogni età. A noi il dovere di rispettarlo e farlo rispettare.

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Rimarrei ore a guardare questo mare. Ogni minuto colgo qualcosa di diverso e bello.
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Poetto e Libri
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Lavori in corso. E’ già bello così, Cosa sarà dopo?

 

 

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Il brutto del Poetto. Ospedali sul lungo mare.
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Vecchio Ospedale Marino.Conoscerò il giorno in cui questa struttura vecchia e triste diventerà un luogo allegro e pieno di vita?
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Quando l’inverno è troppo grigio corro qui a fare il pieno di colori.

1_Cala Domestica. #101 spiagge di Sardegna

Un giorno mentre beatamente mi lasciavo cullare dalle onde, gli occhi accarezzavano il paesaggio della spiaggia che avevo davanti. Era bellissimo, ma completamente diverso dall’altrettanto mozzafiato scenario marino in cui ero stata pochi giorni prima. Mi sono chiesta: quante spiagge ci sono in Sardegna? In quante sono stata? Cinquanta, forse è un numero azzardato, forse no. Da oggi le conterò, le fotograferò e ne scriverò. #101 spiagge di Sardegna è un progetto a lungo termine, ho calcolato che ci vorranno almeno due anni, periodi invernali compresi, per raggiungere l’obiettivo. Ma come si conviene per le grandi imprese, l’importante non è la meta, ma il viaggio.

Cala Domestica
Cala Domestica_spiaggia maggiore

Avevo giurato che non sarebbe passata l’estate senza aver bagnato i piedi a Cala Domestica. Ne avevo sentito parlare bene, avevo visto delle foto che avevano stuzzicato la mia curiosità. Così ieri, preparati i panini, caricato l’auto, nonostante nel mio paese in un batter d’occhio fossero arrivate grosse nuvole nere che avevano anche iniziato a far cadere qualche goccia d’acqua, ci siamo diretti a Buggerru, un piccolo paese minerario Gel golfo di Gonnesa, nell’Iglesiente. La caletta si trova prima del paese, che avevamo già visitato alcuni anni fa.

Per arrivarci  occorre fare circa 13 km di curve con una strada che offre uno spettacolo vario e commovente: mare, montagne, verde. Tutto quello che occorre per ritemprarsi. Anche se noi siamo arrivati in apprensione dal momento che ad ogni curva la freccia segnava la riserva, nonostante avessimo calcolato che bastava e avanzava per andare e tornare. Cavoli! pure l’altra volta ci eravamo dimenticati di fare benzina e avevamo faticato a trovare una pompa aperta nei giorni festivi! Parliamo di cinque anni fa, eh, nel frattempo le cose saranno cambiate? Avranno un distributore automatico? Boh, non lo sappiamo perché come previsto la benzina ci è bastata, per andare e tornare! 🙂

L’arrivo non è stato dei migliori, il piccolo parcheggio comunale era pieno e l’addetta ci ha accolto molto sgarbatamente,  manco fosse colpa nostra. Ci ha indicato un parcheggio privato con tariffa unica: un’ora, due, mezza  o tutta la giornata, sempre cinque euro! Alla faccia! Comunque dopo aver dato un’occhiata alla Cala decidiamo di restare. Ma complice il malumore non ero molto felice di trascorrere l’intera giornata lì, in un posto pieno di gente, il mare  lo vedevo a spicchi e non mi diceva un granché.

Poi con il passare delle ore, nonostante le raffiche di vento che ci hanno costretto a sistemare più volte gli ombrelloni, verso l’una il mio umore è decisamente migliorato. Le gradazioni del blu erano infinite e io adoro tutta la gamma che va dal celeste al blu! Ho ringraziato la pazienza di Mylove e il mio essere testarda. Se avessi dato retta al primo istinto, che mi diceva di scappare, non avrei goduto di una bellissima giornata.

Sono comunque persuasa che l’addetta al parcheggio dovrebbe fare un corso di gentilezza, dopo il paesaggio è lei la prima persona che incontra chi arriva in quel posto sperduto, dimenticato da Dio no, ma dalla connessione internet sì! E’ lei il biglietto da visita della spiaggia e per noi non è stato molto bello.

 

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Cala Domestica_Spiaggia maggiore

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Cala Domestica. Il blu e tutte le sue sfumature
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Cosa ci sarà dietro questo buco nella roccia? Neanche a dirlo: un’altra piccola spiaggia, scomodissima da arrivarci, ma poi si viene ripagati con gli interessi.
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Ancora i colori del mare per riconciliarsi con il mondo e alcuni suoi abitanti.
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Percorso per arrivare alla seconda caletta
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Cala Domestica_ seconda caletta. Che vi avevo detto?
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Cala Domestica_ Dove si uniscono le acque delle due calette!
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Cala Domestica dalle rocce
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Cala Domestica_ L’uomo cerca di preservare le dune
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Tramonto sulla strada del rientro.

 

 

Il mare più bello del mondo

Capo Altano. Portoscuso
Dalla litoranea per Portoscuso

Molti sardi sono convinti che abbiamo il mare più bello del mondo. Questo viene detto spesso dai giornalisti, dai politici e amministratori. Ogni volta che sento questa frase mi scappa una parolaccia. Infatti,  quelli che lo dicono ,  quasi sempre non hanno attraversato il mare e raggiunto il continente. Come fanno a giudicare, a dire uno sproposito del genere? Il mare dei Caraibi, della Polinesia, delle Mauritius, e potrei continuare, sono inferiori? Non lo so non ci sono mai stata.

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Dalla litoranea panoramica per Portoscuso

A dir la verità non ho visto molti mari altrui, non è che spendo soldi per andare in altri località marine, visto che ho sotto casa il mare più bello del mondo! 🙂  L’unica volta che abbiamo scelto una località estera per il mare è stato per il viaggio di nozze, che sono avvenute a dicembre! Siamo andati in Kenia. Il mare keniano è bellissimo, l’unica cosa negativa è che la marea ogni giorno se lo porta via per km. Altri mari che ho visto per vari motivi:  Barcellona, spiaggia creata in occasione delle olimpiadi, molto ben organizzata, ma il mare, no coment.  Costa del Sol in Andalusia, acqua gelida gelida, ci sono palazzi altissimi in spiaggia. Non aggiungo altro. Miramare, Rimini e  Francavilla al mare, non so se è sempre così, l’acqua era densa, pulita ma densa.  La Costa Smeralda in Normandia, non la ricordo bene, ma ci siamo fatti una risata a sentirne il nome. La guida ci ha fulminato. Alcuni luoghi della Gran Bretagna e dell’Irlanda. Capisco perché si svenano per venire da noi. Mi sembra che le mie esperienze  con le località continentali siano tutte qua. Ma non mi permetto di fare affermazioni roboanti! 

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Dalla spiaggia di Portoscuso

 

Dalla Spiaggia di Portoscuso
Dalla Spiaggia di Portoscuso

Però, c’è un però. Nei giorni scorsi, mentre nuotavo beatamente in una specie di paradiso terreste, ho avuto una folgorazione: non è il più bello del mondo, ma il più vario. Ce n’è per  tutti i gusti: con sabbia, con rocce ,con granelli di ogni dimensione e colore , spiagge bianche, rosa, dorate, spiagge affollate, selvagge, desertiche, organizzate, non organizzate, in città,  sperdute, tanto sperdute, che devi attraversare i monti e ti chiedi: ma siamo sicuri che stiamo andando al mare? A seconda dei gusti e dell’umore del vento e del mare si può scegliere in quale mare  vuoi andare. Sarà comunque bellissimo.

Spiaggia di Portoscuso vista dalla scalinata
Spiaggia di Portoscuso vista dalla scalinata

 

Agavi
Agavi viste dal mare
Giglio di mare. Specie protetta: si fotografa, ma non si coglie!
Giglio di mare. Specie protetta: si fotografa, ma non si coglie!

 

E’ arrivato il maestrale

Finalmente è arrivato un po’ di vento a rinfrescare le giornate. Amo l’estate, ma quando è troppa è troppa! Odio l’umidità che fa boccheggiare e andar in giro appiccicaticci tutto il santo giorno, dalla mezzanotte alla mezzanotte. Abbiamo un ventilatore, che ha fatto gli straordinari. Ora finalmente si riposa pure lui, prima che ci mandi a farci benedire o comprarne di corsa uno nuovo.

Is Arutas_ Cabras_Oristano
Is Arutas_ Cabras_Oristano

In certe giornate non si stava bene neanche al mare. So di gente che è tornata di corsa a casa perché dalla sabbia saliva un calore insopportabile. A me questo non è capitato, le volte che ci sono andata o rientravo a pranzo oppure si stava bene tanto da rimanere fino al pomeriggio inoltrato.

Piscinas_Arbus
Piscinas_Arbus

Non ho notizie o avvenimenti eclatanti da raccontare, purtroppo la mia estate è stata funestata da una mega bolletta dell’acqua e difficilmente potrò raddrizzarla. Ma non si sa mai. Devo ancora fare bene i conti, controllando il prossimo stipendio. Nel bilancio della famiglia incidono anche gli scioperi contro la Buona scuola! Con i bei risultati che vediamo. Ma non voglio rovinarmi queste ultime settimane pensando a queste cose. Già ci pensano le colleghe su wathsapp! Starsene buonine buonine no? Già ne avremo di tempo. Settembre ormai è alle porte.

Però  ci sono ancora tante spiagge da vedere e fotografare.

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Portoscuso

Buon inizio di settimana e Buon Ferragosto, o meglio come dice il mio parroco Buona Festa dell’Assunta.

Mare e biclicletta

Fenicotteri rosa_Vedute mentre vai al Poetto  un ordinario lunedì
Fenicotteri rosa_Veduta mentre vado al Poetto un ordinario lunedì

Va meglio, decisamente meglio. Il momento di sconforto è passato. L’ultimo post aveva un tono troppo lamentoso, e devo dire che mi è costato molto dare l’ok per la pubblicazione. Mi aspettavo anche che qualcuna mi lanciasse delle patate addosso, ma ciò non è successo, anzi ho avuto anche una certa solidarietà. Scriverlo e pubblicarlo mi ha fatto bene, è stata la scossa che ci voleva per non far scorrere noiosamente quest’estate.

La settimana scorsa sono andata al mare, anche da sola. Godere il mare in solitaria fa bene e lo consiglio vivamente a tutte. Si fa quel che si vuole rispettando i propri tempi. Oggi poi era bellissimo. Sono arrivata in spiaggia abbastanza presto, ho trovato facilmente il parcheggio. Il lunedì mattina al Poetto c’è sempre più calma rispetto agli altri giorni. Il fine settimana è stancante, e la maggior parte arriva con calma. Stamani poi ho preferito una una zona meno affollata, dove c’è più spazio e non devi preoccuparti di invadere lo spazio degli altri. Anzi, ad un certo punto mi sono trovata quasi sola! L’acqua era calda, come piace a me e mi sono concessa due belle lunghe nuotate, cosa che non facevo da moltissimo tempo. Odio l’acqua fredda o chiedere permesso per entrare in acqua! A mezzo giorno e mezzo ero già a casa. Mentre tornavo a casa la temperatura esterna segnava 38°, meno male che per quanto vecchia di quindici anni la mia auto ha ancora l’aria condizionata che funziona!

Sole mattutino
Sole mattutino

Dalla settimana scorsa la mattina presto, quando non vado al mare, mentre Mylove dormicchia ancora,  esco in bicicletta. Vado per le strade di campagna, dove incontro agricoltori, gente che corre o donne di tutte le età, da sole o in compagnia, che camminano a passo sostenuto. L’aria è fresca, tutto è più calmo, mentre il paese si sveglia e si prepara ad affrontare una giornata di caldo bestiale. Alle otto sono a casa e riesco a fare colazione con Mylove.

Insomma ho trovato il ritmo giusto dell’estate! Quindi niente più lamentele, ma solo cose belle e sorrisi.

 

Pensieri di metà Luglio

Adorato mare, se non ci fossi tu!
Adorato mare, se non ci fossi tu!

Una pensa che avendo più tempo libero possa scrivere più post, ma poi scopre che non è così. Il ritmo è sempre quello, un misero post alla settimana. E’ che l’estate, che a me piace tantissimo, ha anche i suoi lati negativi. Non per il caldo, che è normale! Normale che il 15 luglio per il Carmelo ci sia un caldo soffocante. Non capisco tutto questo clamore, la notizia vera sarebbe quella che facesse freddo. Ma è una notizia che in Italia ci sia un maggior consumo di bibite e gelati, o raddoppio di vendite di ventilatori e di condizionatori a luglio e agosto? Sarebbe clamoroso se nevicasse o dovessimo accendere le stufe! O se dovessimo tirar fuori le coperte! D’altronde l’aspettiamo per questo! Basta attrezzarsi e smettere con le lamentele, che poi sentirle dagli altri sono estremamente fastidiose e fanno aumentare la percezione del calore di almeno altri cinque gradi!

Comunque dicevo che l’estate, come tutte le stagioni, ha i suoi lati negativi. A me, ad esempio, passati i primi quindici giorni in cui mi sono riposata e sistemato le cose in pendenza, mi viene una certo malessere, in quanto ho tanta energia e vorrei fare, andare, ma non da sola in compagnia. Ma Mylove lavora e se fosse per lui si starebbe a casa anche la domenica. Le mie amiche hanno i loro impegni lavorativi o famigliari e mal si conciliano con il mio tempo libero estivo. Non posso stare tutto il giorno attaccata al pc, o leggere, o fare le faccende! Quest’anno, come mi ero ripromessa sto andando al mare anche  senza Mylove, ma vado in compagnia della mia famiglia. Non che mi annoi, anzi, facciamo un cabaret degno di una compagnia teatrale, ma ho bisogno di fare qualcosa di nuovo che mi tenga occupata senza impegnarmi più di tanto. Non posso certo fare come una mia encomiabile collega, che organizza l’oratorio estivo, e si tiene occupata fino ad ferragosto: arriverei a scuola in condizioni pietose. Mi chiedo come faccia, anzi lo so perché lo vedo, ma non siamo tutti uguali.

Quest’anno ad aggravar la situazione ci si è messa pure una mega bolletta dell’acqua. Purtroppo avevamo una perdita occulta che ha fatto girare il contattore. Seppur si avrà  uno sconto e la rateizzazione, non credo riusciremo a fare il viaggio, che stavo organizzando proprio quando è arrivata la ferale notizia. La cifra è abbastanza importante, uno stipendio mensile. Questo cosa mi fa venire le lacrime agli occhi ogni volta che ci penso, cioè sempre. Anzi, ora sto pure benino. I primi giorni ero uno straccio e pensavo di riuscire a fare tutto. Ma non si può. Uno si ammazza di lavoro, cerca di risparmiare e non sprecare un goccio d’acqua e invece niente! Spero di   riuscire almeno ad andare all’Expò. C’è tempo fino ad ottobre. Magari riusciamo ad organizzare un fine settimana. Non vorrei proprio perdermelo. Non voglio arrendermi. Ed è questo che mi fa andare avanti in questo momento.

 

 

Ta basca!

Ciao Poetto. Eravamo da molto che non ci vedevamo. Mi sei mancato.
Ciao Poetto. Eravamo da molto che non ci vedevamo. Mi sei mancato.

Tà basca in sardo significa: che caldo! Questi sono giorni roventi, la temperatura sale tantissimo e ci fa boccheggiare. Alcune colleghe sono a Londra e Berlino. Ci sono temperature pazzesche anche lì.  Ma io tutto sommato sto bene, perché a me ammazza l’umidità e quella, fortunatamente,  è ancora bassa. Ancora per poco però. Ne approfitto per sistemare le ultime cose dell’inverno. Ho alcuni maglioni da lavare e conservare. In mezza giornata sarà fatto. Dovremmo pure imbiancare la zona notte, ci sono brutte macchie d’umidità, ma questa cosa vorrei evitarla. Qualcuno mi ha consigliato di ripulire con un prodotto igienizzante e sbiancante. Che noia! Avevamo fatto tutto due anni fa, e il al ricordo della fatica e del tempo impiegato mi sale lo sconforto. Non siamo certo degli esperti. Vorrei poter rimandare, al prossimo anno magari!

Il vento mi piega ma non mi spezza!
Il vento mi piega ma non mi spezza!

Questa settimana andrò al mare almeno un giorno sì e un giorno no. Anche da sola, Mylove,  è un po’ restio ad andarci spesso, e la finiamo per discutere: o andiamo e siamo imbronciati o io rinuncio. Ma non ho voglia di litigare per stupidaggini e io ho bisogno di andare al mare, è una cura: tanto sole, tanto iodio, tanta salute invernale. Questi ultimi anni mi sono ammalata parecchio tra raffreddori, sinusiti, otiti, laringiti e faringiti. Infatti avevo fatto poco mare! Quello che spendo in medicine e prodotti vari lo investo in benzina per prevenire!

Quest’anno per il momento il mare l’ho visto due volte per poche ore: ieri pomeriggio e domenica scorsa. La settimana scorsa c’era un maestrale di quelli che ci hanno fatto tenere a turno l’ombrellone per evitare che volasse via sopra le teste  di qualcuno. Le foto rendono bene cosa è successo a qualcuno!

Per il momento è tutto. Spero di mantenere la promessa di essere più prolifica in quanto a post. Vi auguro un buon inizio di settimana.

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Tipi da spiaggia: quelli che rincorrono l’ombrellone volato via e lo devono sistemare.