Archivi tag: Estate

Giorni caldi

L’estate sta procedendo come suo solito, si alternano giornate di caldo torrido e insopportabile a giornate maestralate che mi danno tanto refrigerio. Incrocio le dita e spero che i miserabili incendiari abbiano da fare altro.

Quest’estate sono stata colta da pigrizia da blog e ho deciso di non fare nulla per contrastare questo stato di cose. Sono sicura che così facendo tornerà la voglia di scrivere e di fissare i pensieri.

Un caro saluto a tutti. Buon proseguimento

 

Annunci

L’estate bussa forte

L’estate è arrivata con temperature che si vedono a luglio. Se questo è l’inizio alla fine saremmo tutti arrostiti. Sono già scoppiati gli incendi e l’acqua nei bacini scarseggia in quanto in primavera abbiamo avuto poche giornate di piogge.

Ci stiamo avviando alla conclusione dell’anno scolastico boccheggiando e con le epidemie di varicella e scarlattina.  Una vocina ci ha riferito di liti sulla chat di mamme se ne sono dette di ogni sulla questione vaccini, e si è scoperto che c’è qualcuno dei miei alunni che non ha manco un vaccino. Non sappiamo chi è, ma il primo che rischia è proprio lui, visto che la percentuale dei vaccinati non garantisce l’immunità di gregge. Il governo ha posto rimedio e come al solito ha scaricato sulla scuola il controllo delle vaccinazioni. Le segreterie, con gli organici ridotti, si ritroveranno in estate a controllare migliaia di certificati e ad avvertire i genitori che non potranno far frequentare i propri figli.

Mi dispiace per questo super lavoro degli impiegati delle segreterie scolastiche, ma è una soluzione per far vaccinare i bambini.  Se non si è capito sono pro-vaccini. Infatti ritengo che oggi non essere vaccinati sia più pericoloso di ieri. Ci spostiamo di più e nolente o volente siamo più esposti i flussi immigratori. Come è possibile che persone intelligenti e istruite cadano nelle trappole dei ciarlatani? Come è possibile non capire che nei paesi dove ci si vaccina l’aspettativa di vita è quasi il doppio rispetto ai popoli che non hanno la possibilità di vaccinarsi?

Per conto mio continuerò a sostenere la causa dei vaccini e a sostenere le campagne pro vaccini in ogni parte del mondo.

 

N.B.  Era da tanto che non scrivevo un post in questo blog che ha le ragnatele. Saluto tutti quelli che passano di qua, in particolare a quelli che lasceranno un commento come segno del loro gradito passaggio.

 

 

 

 

Gli uomini a pallini

E’ venerdì sera. La mia settimana scolastica finisce il venerdì alle 16,30. Torno a casa con l’adrenalina a mille,  mi sembra di avere energia per fare mille cose. Invece piano piano mi affloscio e non ho voglia di fare niente. Salto da un social all’altro, leggo i giornali online. Non sbrigo alcun lavoro scolastico perché mi uscirebbe dagli occhi e dovrei rifare tutto.

Ripenso agli avvenimenti scolastici della settimana. Ormai la routine è quasi rodata e ho capito come sopravvivere alle ore pomeridiane senza urlare troppo. Abbiamo lavorato tanto e ho corretto tutti i quaderni! Ieri li ho portati a casa per completare le correzioni e vedere con calma a che punto sono con l’ortografia. La maggior parte se la cava abbastanza bene, per altri bisogna lavorare duramente, ma certamente miglioreranno.

I bambini sono contenti e pure i genitori. Qualcuno che mi conosce da tempo perché ho avuto altri figli mi vede più rilassata e gioiosa. E’ vero, sono contenta. Sto facendo quello che mi piace e i bambini mi danno tante soddisfazioni. Riesco ad aver un contatto più ravvicinato con loro e a trovare soluzioni per risolvere i problemi.

A casa ripenso alle uscite dei bambini e rido. Tipo questa:

Si parlava di diritti e uguaglianza tra le persone, io ero tutta presa e mi sono scordata che i miei alunni hanno sette anni, non dieci. La differenza d’età è abissale perché a sette anni non hanno sviluppato ancora il senso dell’ironia e delle metafore.

Io: Siamo tutti esseri umani, non importa se uno è bianco, nero, rosso, giallo, a palline o a strisce…

Tutti mi guardano con occhi sgranati. Gli occhi di Dino da dietro gli occhiali sembrano ancora più grandi: maestra, ma davvero esistono uomini a pallini e a strisce?

E fu così che in classe si scatenò l’inferno.

Compito a casa per la maestra: ripeti mille volte – i miei alunni hanno sette anni i miei alunni hanno sette anni i miei alunni….

 

 

Diario di lettura_Agosto 2016

img_1537

21) Un nastro color lavanda di Heather Burch. Ah questa è una di quelle storie mi piacciono quando devo rilassare la mente. Adrienne lascia Chicago e compra una casa in riva al mare in Florida. Durante la ristrutturazione trova un pacco di lettere d’amore. Riuscirà a scoprire i misteri che avvolgono le lettere?

Trilogia del Canto della pianura di Kent Haruf :

22) Benedizione,   23) Canto della Pianura,   24) Crepuscolo. Fino a quando non ho letto l’ultima pagina del terzo libro non sono stata in pace.  Mi sono piaciuti moltissimo tutti e tre. I critici letterari riscontrano delle diversità di stile per ogni libro. Non me ne sono accorta, infatti ero alquanto presa dalla narrazione. Mi è piaciuto il mondo sereno e asciutto  di raccontare e descrivere i personaggi. Quando ho scoperto che l’autore è morto mi è dispiaciuto molto, avrei voluto che la sua opera fosse più copiosa.

Dopo questa maratona letteraria per quindici giorni non ho letto nessun libro. Non ho letto libri per quindici giorni e così è arrivato settembre. Ma delle letture di questo mese ne parlerò nel prossimo diario

 

#31grazie_agosto

DSC_0124
Arbatax

22 agosto: Riparare l’auto è costato 50€, invece che 450€. Grazie.

24 agosto: Alle ore 3,34 una scossa sismica ha avuto come epicentro il centro Italia. Risultano distrutti i paesi Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto. Non si contano ancora i morti ma potrebbero essere tanti. Il mio #31grazie va a tutti i soccorritori che prontamente si sono recati nelle zone del sisma e stanno prestando aiuto e salvando tante persone.

25 agosto: Terminati i lavori di imbiancatura, si comincia a rimettere a posto la casa. Grazie

26 agosto: Si prenota il resort per due notti. Grazie.

27 agosto: Si parte! Grazie

28 agosto: Un giorno di relax perfetto. Grazie.

29 agosto: Al rientro ci fermiamo in ristorante e mangiamo una magnifica pasta vongole e bottarga. Grazie

30 agosto: Finisco di mettere a posto casa e bagagli in perfetto relax. Grazie

31 agosto: Telefonata alla collega che sta lottando contro l’alieno. Che grinta! Grazie.

DSC_0126
Ciao Agosto, ci vediamo l’anno prossimo.

#31grazie_21 agosto

Pixabay.com
Pixabay.com

Oggi è l’ultimo giorno delle Olimpiadi  di Rio de Janeiro. Anche noi, sebbene impegnati, seguivamo appena potevamo. Non abbiamo fatto le notate o le levatacce per poterle seguire, però ci piaceva tifare per gli Azzurri.

Non pensavo che potessero vincere tante medaglie. Però ben 10 sono quelle di legno, cioè il quarto posto. Tanto legno non lo avevamo mai visto, ci si potrebbe costruire una casetta!

Il mio grazie va a tutti gli atleti, anche non italiani, che hanno avuto la delusione di sfiorare il podio. Quattro anni di sacrifici per tornare a casa a mani vuote.

Ringrazio anche tutti quelli che sono andati oltre la prestazione atletica e hanno dimostrato, anche con un piccolo gesto, che lo spirito olimpico esiste ancora.

#31grazie_18 agosto

IMG_1557

IMG_1553

Non ricordo se la pianta del callistemo sia alla terza o alla quarta fioritura. L’ultima è stata spettacolare e non ho pensato di fotografarla. Oltre a noi hanno gradito anche le api mattiniere. Il ronzio  erta talmente forteche non poteva passare inosservato. Non le ho contate ma sicuramente c’erano tantissime api.

Molte persone hanno paura delle api, ma se non le disturbiamo o infastidiamo sono innocue, al contrario delle vespe che sono alquanto moleste.

Sono felice di contribuire con i miei fiori alla salvaguardia delle api, che purtroppo a causa dei pesticidi usati in agricoltura negli ultimi  decenni sono diminuite in tutto il mondo. Essendo io una grande consumatrice dei prodotti ottenuti dagli alveari: miele, polline, propoli, non posso che dire: Grazie api!

Salviamo le api.org

#31grazie_17 agosto

child-945896_640
Pixabay.com

Abbiamo iniziato l’opera di tinteggiatura della zona notte. Il primo giorno è dedicato allo spostamento dei mobili e copertura con nastri e teli di ciò che non si può spostare. Poi abbiamo passato l’igienizzante ai soffitti e muri della cameretta e dell’andito. Spero di concludere entro il 21! Tre anni fa impiegammo tre settimane per tutta la casa. Ma quest’anno facciamo solo la zona notte, che ne ha più bisogno. La nostra casa è grande e non ci ammazzeremo di lavoro come la volta scorsa.