Nel cuore della notte

Caro Jek, cane dei vicini, ti hanno trasferito in un cortile di  una casa dove non ci vive nessuno. Soffri di solitudine e malinconia, a volte il caldo ti sfianca e pure la sete non è bella da patire. Tu sei tanto buono, in questi mesi hai abbaiato pochissimo. Ma perché sempre nel cuore della notte? Non lo sai che la mia camera da letto è a tre metri da dove stai tu? Che poi io non riesco a riprendere sonno?, mai!

Jek, lo so che non è colpa tua, tu sei un cane e fai il cane, abbai. I tuoi padroni hanno delle difficoltà serie a tenerti a casa con loro. Lo capisco, sul serio. Ma io non posso dormire due-tre ore a notte. Lo capisci questo vero? Fra poco riprenderò con la scuola e devo essere in forma. Non so che soluzione prenderanno i tuoi padroni, sappi che mi dispiace tanto averti dato lo sfratto.

Non ci crederai, ma un po’ mi mancherai.

 

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9 pensieri su “Nel cuore della notte

  1. Ma povero cane! Ma perchè le persone con ci pensano per bene prima di scegliere di vivere con un cane? Io non potrei più separarmi dalla mia quadrupede, una volta che è arrivata è diventata a tutti gli effetti un membro della famiglia!

  2. Ma bisogna arrivare a dirle certe cose? Non senti che il cane abbia? Non pensi che possa disturbare?
    Un’ estate nel terreno vicino alla finestra della mia stanza avevano messo due asini. Ragliavano di notte come dei pazzi. Gli spaventi che mi son presa non ti dico. Ho dovuto dire ai padroni di spostarli.

    1. Non sentono il cane, abitano alla parte opposta del paese. Noi siamo dirimpettai della casa della signora anziana, che non vive più lì! Infatti ho dovuto dire che sicuramente non sarebbero stati felici se si fossero trovati nella mia situazione. Guarda una situazione incredibile, ho dovuto minacciare che gli mandavo i vigili, i carabinieri, e la protezione degli animali. Il cane prima viveva con loro, ma non ho capito bene perché l’hanno trasferito! Forse abbaiava di notte e disturbava la signora anziana?

    1. Mi è costato un po’, il figlio è un mio alunno. Altrimenti avrei risolto la questione più velocemente e con metodi più drastici. Forse andrà al canile. Ma dico pensarci prima no? Se non lo puoi tenere non prenderlo!

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