Quando si diventa mostri?

Come tutti sono molto scossa dalle vicende di cronaca nera degli ultimi giorni. Tranquilli padri di famiglia che postano in fb foto di vite serene.  Mogli e figli bellissimi. Tutto normale. Mai un segno di anormalità, i vicini e gli amici dicono che erano persone perbene attaccatissime ai loro cari. Allora perché? Come si fa ad uccidere i propri cari poco dopo aver fatto l’amore?  Perché uccidere una ragazzina di 13 anni e  continuare la vita come se non fosse successo nulla?

Mi chiedo quando è che scatta il click che trasforma uomo in un mostro? Era un mostro anche prima e nessuno se ne è accorto? Lo è diventato a poco a poco? E’ follia nascosta, è malattia, o è semplicemente la cattiveria spinta alle estreme conseguenze?

Come si possono prevenire fatti del genere? Non bastano le leggi che tutelano la famiglia, né quelle che permettono ai coniugi di divorziare velocemente, non bastano le telecamere nelle strade, né tanto meno fermare gli sbarchi degli immigrati, o rallentare le procedure dei permessi di soggiorno. I mostri sono in casa, tra le quattro mura appena tinteggiate. Con i mostri si vive la vita di tutti i giorni pensando che va tutto bene. Questo mi fa paura, mi fa paura anche pensare che le vittime o i famigliari dei mostri mai avrebbero creduto di essere protagonisti di queste brutte vicende. E la domanda inconfessabile che ci poniamo è: potrebbe capitare anche a noi? Noi che siamo persone normali con vite normali. Con foto sorridenti come quelle dei telegiornali.

Questi pensieri sono davvero brutti e comuni. Lo ha scritto anche Massimo Gramellini qui. Pure io dopo aver fatto fare il girotondo dei pensieri negativi apro uno spiraglio e cerco, anche sforzandomi, di guardare e sottolineare il bene che fanno gli altri e pure quello che faccio io. Poi mi metto in tasca un piccolo rosario e ogni volta che tornano i brutti pensieri lo stringo e faccio una piccola preghiera e mi sento un po’ più sicura e serena.

 

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7 pensieri su “Quando si diventa mostri?

  1. Il punto e’ che agli occhi della maggior parte delle persone alcuni tratti di personalita’ deviante passano completamente inosservati. Molte persone paranoidi, psicotiche, o anche solo narcisiste, sono quotidianamente intorno a noi senza che nessuno, o quasi, si accorga dei loro limiti. Potrebbe definirsi La banalita’ del male.

    1. Oh, Lucy grazie per aver commentato. Ho il terrore di questo che dici, della banalità del male. Credo che a volte sia un caso, coincidenze fortunate che impediscano lo scatenarsi di fatti del genere in numeri più considerevoli! Aiuto!

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